La manutenzione del Laser

//La manutenzione del Laser

La manutenzione del Laser

#SapevateChe per mantenere efficiente il vostro laser e preservarne la durabilità va fatta sia la manutenzione ordinaria che periodica?
Vediamo insieme gli step, semplici e veloci, che dovete seguire!

Pulizia ordinaria

Per la pulizia ordinaria vi consigliamo di evitare quei prodotti che potrebbero danneggiare i componenti dell’apparecchiatura. Le operazioni da eseguire sono differenti  a seconda del tipo di componente considerato e del fatto che questo sia, o meno, in metallo.

  • Step 1: usare l’aspirapolvere industriale per aspirare ogni possibile traccia di materiale estraneo sulla macchina;
  • Step 2: per pulire la guida d’onda usare fazzolettini di carta specifici per lenti/occhiali;
  • Step 3: utilizzare un panno di pelle sintetica per asciugare;
  • Step 4: se necessario, ricorrete ad appropriate spazzole per pulire gli spazi difficili da raggiungere.
  • Step 5: se utilizzate prodotti liquidi, evitate di spruzzare il detergente direttamente sulla superficie e che questo penetri all’interno del dispositivo.
  • Step 6: la detersione del manipolo può essere fatta o con un prodotto idoneo o con acqua e sapone neutro;
  • Step 7: vi consigliamo, invece, di pulire le superfici esterne semplicemente con un panno inumidito con acqua.
  • Step 8: infine, controllare che i cavi di collegamento siano riposti in maniera adeguata per evitare piegature e danneggiamenti.

Pulizia periodica

La pulizia periodica va fatta, invece,  sul sistema di raffreddamento della sorgente laser, il quale funziona con acqua bidistillata. Ogni 3 mesi, l’acqua bidistillata deve essere sostituita completamente per evitare che nell’acqua stagnante si formino muffe o batteri.

Inoltre, è possibile tenere sotto controllo i parametri inerenti il flusso dell’acqua: portata, conducibilità e temperatura. Per il corretto funzionamento dell’apparecchiatura, la portata deve essere di circa 3l/min e la conducibilità nell’intorno di 0,1 μS. Concludendo, vediamo nel dettaglio la temperatura. Il compressore di raffreddamento si attiva quando si raggiungo 27-28°C. Invece, se si superano i 30-31°C il laser va in protezione termica. In questo caso è necessario sospendere il trattamento e lasciar raffreddare l’acqua.

“Praestat cautela quam medela” – dicevano i latini – ovvero “Prevenire è meglio che curare”.

2019-02-07T13:45:27+00:00