Come molte di voi sapranno la nostra tecnologia MYA è dotata di test bia, ma quante di voi conoscono l’importanza delle 3 frequenze utilizzate per lo screening del soggetto?

Prima, però, facciamo un passo indietro! Il test bio-impedenziometrico permette di valutare la composizione corporea del cliente; registra la condizione del soggetto prima che si sottoponga al trattamento e permette di monitorare i miglioramenti durante il ciclo di sedute.

Il test, grazie all’azione di una corrente sinusoidale a tre frequenze, consente di effettuare misurazioni precise ed attendibili circa le percentuali di: massa magra, massa grassa, liquidi totali, intracellulari ed extracellulari del soggetto.

Questo lavoro va eseguito prima di dare avvio al ciclo di sedute. Perché? In questo modo l’estetista può elaborare un protocollo di lavoro personalizzato mirato a raggiungere gli obiettivi estetici prefissati per la cliente nel più breve tempo possibile.

LE FUNZIONI DELLE FREQUENZE

Il software utilizzato per il test-bia impiega 3 differenti frequenze ognuna delle quali con una funzione specifica. Vediamole insieme:

  • 5 kHz: contribuisce a stimare l’acqua extra cellulare;
  • 50 kHz: è utilizzata per la misurazione della massa magra;
  • 100 kHz: consente la misurazione dell’acqua totale.

Una volta eseguito il test, il software di cui è dotato Mya suggerisce all’estetista il numero di sedute e il tipo di trattamento ideali per il soggetto esaminato.  Questo tipo di test è particolarmente consigliato per i trattamenti mirati alla riduzione della massa grassa, come le adiposità localizzate e nel contrasto dell’inestetismo della cellulite.

Ti sei persa la prima video formazione sul test bia? Guarda il video!